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La spesa

L’etichettatura di un prodotto alimentare è l’insieme di tutte quelle indicazioni fornite dal produttore, dal confezionatore o dal venditore all’acquirente che sono ritenute necessarie al fine di consentire l’acquisto del prodotto con la piena consapevolezza delle caratteristiche e delle proprietà essenziali dello stesso.

INDICAZIONI OBBLIGATORIE RIPORTATE SUI PRODOTTI ALIMENTARI (PRECONFEZIONATI)
  • Denominazione di vendita
  • Elenco degli ingredienti
  • Quantità netta o quantità nominale
  • Termine minimo di conservazione o, nel caso di prodotti molto deperibili dal punto di vista microbiologico, la data di scadenza
  • Il nome o la ragione sociale o il marchio deposito e la sede o del fabbricante o del confezionatore o di un venditore stabilito nella Comunità economica europea
  • La sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento
  • Il titolo alcolometrico volumico effettivo per le bevande aventi un contenuto alcolico superiore al 1,2% in volume
  • Il lotto di appartenenza del prodotto
  • Le modalità di conservazione e di utilizzazione qualora sia necessaria l’adozione di particolari accorgimenti in funzione della natura del prodotto
  • Le istruzioni per l’uso, ove necessario
  • Il luogo di origine o di provenienza, nel caso in cui l’omissione possa indurre in errore l’acquirente circa l’origine o la provenienza del prodotto
  • La quantità di taluni ingredienti o categorie di ingredienti (QUID)
TMC (Termine Minimo di Conservazione) è contraddistinto dalla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il …” e può essere espresso:

 

  • con l’indicazione del giorno e del mese per i prodotti alimentari conservabili per meno di tre mesi
  • con l’indicazione del mese e dell’anno per prodotti alimentari conservabili per più di tre mesi ma per meno di diciotto mesi
  • con la sola indicazione dell’anno per i prodotti alimentari conservabili per più di diciotto mesi

DATA DI SCADENZA è contraddistinta dalla dicitura “da consumarsi entro il…”

Dicitura posta sulle confezioni di prodotti molto deperibili dal punto di vista microbiologico. La data di scadenza comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese ed eventualmente l’anno e comporta la enunciazione delle condizioni di conservazione e, qualora prescritto, un riferimento alla temperatura in funzione della quale è stato determinato il periodo di validità.

L’etichettatura nutrizionale è facoltativa e consiste in un’informazione che viene fornita al consumatore per guidarla in una scelta alimentare più consapevole

 

LA CONSERVAZIONE DEL CIBO
Tenete gli alimenti in luoghi adatti e a temperature adeguate come indicato sulle confezioni, congelate la carne, il pollame, o il pesce freschi se non potete utilizzare i cibi entro pochi giorni.

 

LA VITA DEL PRODOTTO
SHELF-LIFE cioè il periodo di tempo che in determinate circostanze (es. temperatura, pH, protezione dell’ambiente, ossigeno-luce ecc..), corrisponde ad una tollerabile riduzione della qualità”

La vita del prodotto può essere quindi diversa se diverse sono le condizioni di conservazione. Ogni prodotto può avere durata di conservazione diversa in funzione della tecnologia applicata.

Durata del prodotto Shelf-Life
Prodotto fresco Prodotto trattato tecnologicamente e confezionato
Carni Pochi giorni 20 giorni
Paste fresche 10 giorni 35-60 giorni
Mozzarella Pochi giorni 20 giorni controllo
Formaggi freschi Pochi giorni 60 giorni
Vegetali Pochi giorni 4-5 giorni

Categorie di prodotti freschi oggi in distribuzione

 Prodotto  Durata
Prodotto ultra fresco < 6 giorni
Prodotto fresco * <21 giorni
Prodotto fresco a lungo ** >21 giorni
* Caratterizzato da tecnologie che rispettano le caratteristiche dell’alimento ma ne aumentano la vita es. confezionamento in atmosfera controllata.

** Con applicazioni tecnologiche che aumentano la vita del prodotto ma che lo privano in parte del valore biologico.

 

 

I PRODOTTI DI 4° GAMMA
In questi ultimi anni si è assistito ad una progressiva espansione del mercato verso prodotti freschi confezionati pronti all’uso. Per il loro consumo è consigliato fare attenzione alle date di scadenza, cioè comprare prodotti il più possibile lontani dalla data di scadenza e lavare i prodotti prima dell’uso anche se l’etichetta indica “pronti per l’uso”.

 

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