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Consigli Pratici

I nostri suggerimenti

candelaPer chi apprezza le cene a lume di candela, le macchie di cera possono produrre danni indesiderati.

Occorre lasciar raffreddare la cera, se ancora calda (ben raffreddata e solidificata si rimuove con più facilità), raschiare quanto è possibile, quindi sistemare sotto e sopra il tessuto macchiato 2 fogli di carta assorbente, passando più volte il ferro da stiro caldo, con la premura di spostare spesso i fogli per ottimizzare l’assorbimento.

Se dovessero rimanere tracce di colore, occorrerà strofinare ulteriormente con un batuffolo imbevuto d’alcool (questo solo se le macchie hanno interessato lana o cotone).

doganaLa carta doganale del viaggiatore è un ausilio per tutti i viaggiatori in arrivo o in partenza dal nostro paese; fornisce utili indicazioni per disporre, col dovuto in anticipo di tutta la documentazione necessaria, limitando tempi d’attesa e formalità.

Per ulteriori informazioni, consultate la pagina web: Dogana Svizzera su www.ch.ch

legnoIl rimedio ideale è un impasto di polvere d’argilla e aceto bianco; in alternativa all'argilla, è possibile utilizzare del talco. Stendete l’impasto sulla macchia e lasciate a riposo per circa un’ora; infine, passate più mani di cera per uniformare e restituire lucidità al legno.

olioPer eliminare macchie e segni di inchiostro dal legno, strofinate con un batuffolo d’ovatta imbevuto di candeggina pura. Attenzione: la candeggina va applicata con moderazione perché non produca effetti collaterali di schiarimento.

Sui pavimenti di legno intarsiato, occorre strofinare con un detergente delicato, passando le macchie più resistenti con l’alcool e lasciandoli agire, per poi risciacquare con acqua calda.

fecolaLa fecola di patate e la saponaria, non contenendo sostanze grasse, sono le migliori polveri assorbenti da applicare immediatamente, in caso di necessità, sulle macchie d’unto.

muffaPer non trovare muffe (i fastidiosi agglomerati di miceti) sui propri indumenti, è bene riporli, sempre perfettamente asciutti, in ambienti freschi e ben arieggiati.

Ai cambi di stagione, prima di riporre gli abiti per lunghi periodi, lavateli aggiungendo all'acqua del risciacquo qualche cucchiaino di succo di limone e lasciando asciugare per bene.

Se il vostro divano presenta macchie di muffa, passate una soluzione di acqua ossigenata (a 12 volumi) sui rivestimenti, quindi sciacquate.

Per uccidere le spore, spazzolate il divano o la poltrona con acqua e aceto e asciugate col phon (è meglio eseguire l’operazione all'aperto, onde evitare il diffondersi di spore ad altri oggetti d’arredo).

capi-ingiallitiSe la biancheria d’epoca custodita nel vostro baule è segnata di macchie lungo le piegature, occorre lasciarla a mollo, per una notte, in acqua fredda e cremore di tartaro, quindi sciacquare e lasciar asciugare.

Se tovagliette, copriletto, asciugamani o altra biancheria risultano ingialliti, lasciateli a bagno per 12 ore in acqua e soda (50 grammi per litro), per poi lavarli come di consueto.

tappetiI tappeti sono importanti complementi d’arredo, perché disegnano figure oniriche e suggestive attorno ai nostri mobili; quando si sporcano di grasso o unto, il danno appare rilevante, perché sembra difficile rimediare.

Sfatiamo questa convinzione: per risolvere il problema, basta coprire le macchie con farina di granoturco o fecola, lasciando assorbire il più lungo possibile, per poi spazzolare il tappeto “contro pelo”. Se invece le macchie sono state causate dal vino, occorre sciacquare subito con acqua di selz o, in alternativa, acqua minerale frizzante.

fangoLa pulizia efficace di indumenti sporchi di fango richiede un accorgimento preliminare: mai lavarli prima d’averli smacchiati; l’acqua potrebbe “fissare” le macchie, invece di eliminarle. È consigliabile, quindi, lasciar asciugare il fango, quindi spazzolare bene il tessuto, ed, infine, strofinarlo con un panno imbevuto d’acqua e ammoniaca.

Questo rimedio si rivela utile anche per le macchie di calce.

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